Blitz quotidiano
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Stefano Ricucci, altro processo: “Botte alla ex trovata insieme al figlio”

ROMA- Nuovi guai giudiziari per Stefano Rucucci. L’immobiliarista, arrestato mercoledì scorso fa con l’accusa di  emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dovrà affrontare anche un altro processo: quello per i presunti schiaffi che avrebbe dato alla ex fidanzata Patrizia Bonetti nel maggio del 2005, dopo averla sorpresa insieme al figlio Edoardo.

Il 24 maggio del 2005, intorno alle cinque di mattina, Ricucci, secondo la ricostruzione della Procura, andò nel suo appartamento in via Boncompagni, nel centro di Roma, insieme all’amico e collega Mirko Coppola (anche lui arrestato mercoledì scorso con le stesse accuse di Ricucci) e vide Patrizia Bonetti, modella di 22 anni con la quale si era lasciato alcune settimane prima, in compagnia del figlio, mentre fumavano una sigaretta sul terrazzo.

A quel punto, sempre secondo l’accusa, Ricucci perse la testa e prese a schiaffi la ragazza, fino a romperle un labbro e a lasciarle sul volto diversi lividi. La donna sporse subito denuncia e adesso il pubblico ministero ha disposto la citazione diretta per lesioni gravi. Nei prossimi giorni il tribunale di Roma fisserà la data di inizio del processo.

Nel frattempo la tesi di Ricucci, sostenuta anche da Coppola e dal figlio Edoardo (che è stato anche indagato per false informazioni all’autorità giudiziaria), è sempre stata quella di non aver mai dato alcuna botta alla ex fidanzata, anche se ha ammesso di essere andato nell’appartamento di via Boncompagni. Nei confronti di Edoardo Ricucci la Procura deciderà se procedere o meno con il dibattimento all’esito del processo del padre.