Blitz quotidiano
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Stilista palpa aspirante modella al casting: condannato a 18 mesi

VENEZIA – Lo stilista Mauro Belcaro è stato condannato per aver toccato nelle parti intime una modella di 20 anni, dopo averla fatta spogliare, durante un casting. La sentenza, emessa in giudizio abbreviato dal gup Lara Fortuna, è il minimo della pena per il reato di violenza : un anno e 6 mesi con pena sospesa. Il giudice ha tenuto conto del “fatto di minore gravità”.

Mauro Belcaro, 35 anni, “fashion designer”, fondatore del marchio Doc e figlio della nota stilista Rosy Garbo, residente a Cona (Venezia) era accusato da una aspirante modella di Vicenza, studentessa universitaria classe 1993, di violenza durante un casting per modelle.

Era l’8 gennaio 2014 e la ragazza, ventenne all’epoca, era andata nell’atelier di Belcaro per sottoporsi a un provino. Ma durante il casting lo stilista le avrebbe chiesto di togliersi la biancheria intima e l’avrebbe toccata. Riporta il Mattino di Padova:

Lui si era difeso: «Non riesco a pensare cosa sia successo di sbagliato. Forse è lei che vuole qualcosa. Io sono serenissimo… È rimasta disillusa, voleva fare la modella».

L’imputato – difeso dalla penalista Paola Rubini, assieme al collega Filippo Fasulo – aveva optato come strategia difensiva di risarcire la vittima con 30 mila euro nell’ambito di una trattativa stragiudiziale di cui è stato dato conto in udienza. Una trattativa che aveva come condizione la revoca della costituzione di parte civile della ragazza, classe 1993, studentessa universitaria residente a Vicenza con l’aspirazione a diventare modella.