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Strage Erba: Olindo Romano e Rosa Bazzi chiedono revisione

ROMA – Strage di Erba: Olindo Romano e Rosa Bazzi chiedono la revisione del processo. La coppia sta scontando l’ergastolo per la strage costata la vita a tre donne e a un bambino. Una sentenza ormai definitiva, sancita da una sentenza della Corte di Cassazione. Ma resta la strada della revisione del processo, come anticipa il legale della coppia. Scrive Urban Post:

“Non è stata ancora depositata un’istanza di revisione del processo. Per un’istanza di revisione occorrono degli elementi che siano completamente nuovi” – ha spiegato il legale in riferimento alle presunta ‘nuove’ prove e alla necessità di effettuare nuovi accertamenti – “Noi stiamo lavorando proprio su questo. A tutt’oggi è pendente un ricorso alla Corte europea che già di per sé potrebbe costituire un elemento di revisione. Naturalmente noi vorremo presentare un’istanza di revisione completa, corredata da una serie di elementi di carattere dichiarativo e scientifico”. L’avvocato Fabio Schembri si è poi soffermato su una serie di intercettazioni fatte a Raffaella Castagna (una delle 4 vittime della strage) e mai acquisite agli atti dalla magistratura che si occupò del caso: “Il suo telefono venne parzialmente analizzato solo con le ultime chiamate ma non con gli sms … Nella sentenza di primo grado si disse che Olindo e Rosa Bazzi, nonostante fossero sotto intercettazione, non parlavano mai delle povere vittime e questo secondo molti era un indizio della loro colpevolezza. In realtà le indagini erano piene di intercettazioni ambientali tra Olindo e Rosa dove i due parlavano senza sapere di essere intercettati e si interrogavano su chi potevano essere gli autori di questa strage e manifestavano solidarietà nei confronti di Frigerio”, ha rivelato il legale.