Blitz quotidiano
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Strisce blu, contrordine: si paga anche senza bancomat

ROMA – Contrordine: se il parchimetro non è munito di Pos per pagare col bancomat, la sosta sulle strisce blu non è gratis. Detto in altri termini, se trovate la multa sul cruscotto è valida eccome. Lo spiega Enrico Santi sul quotidiano Italia Oggi in merito a un articolo apparso sul quotidiano giuridico dello Studio Castaldi che per primo ne ha dato notizia.

Anche se la Legge di Stabilità 2016, come annunciato dallo stesso sito giuridico, prevede l’obbligo per i Comuni di adeguare i propri dispositivi per il pagamento della sosta con bancomat e carte di credito, non è affatto vero che i poveri automobilisti possano ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis. L’obbligo è scattato dal 1° luglio, è vero, ma mancano ancora i decreti attuativi. E’ la stessa legge a prevedere l’emanazione di ulteriore decreto di cui all’articolo 15, comma 4-bis del decreto legge numero 179 del 18 ottobre 2012, nonché di un altro provvedimento attuativo conseguente alla modifica del successivo comma 5. In mancanza dei suddetti decreti, dunque, la norma prevista nella legge di Stabilità non è operativa né vincolante.

Del resto gli stessi esperti dello Studio Castaldi ci avevano messo in guardia: nella legge di Stabilità è espressamente scritto che sono fatti salvi i casi in cui “le Amministrazioni dimostrino di non aver potuto ottemperare all’obbligo per oggettiva impossibilità tecnica”. In tal caso sussiste un’inversione dell’onere dalla prova a carico dell’ente locale. Sarà quindi nello specifico il Comune a dover dimostrare in accordo a quanto previsto dal decreto legge n.179/2012 di non aver potuto ottemperare tempestivamente all’obbligo di introdurre il pagamento con POS per un’”oggettiva impossibilità tecnica”. Ma in caso voleste fare ricorso contro il verbale siete avvisati: il rischio di perdere è concreto.