Blitz quotidiano
powered by aruba

Strisce blu, parchimetro rotto. Ecco come evitare la multa

ROMA – Avete parcheggiato sulle strisce blu, ma il parchimetro è guasto. Che fare? Nella maggior parte dei casi vi sarete arresi, confidando nel buon senso dei vigili. Ma secondo la legge, il guasto non esenta il conducente dal pagamento della sosta.

Come fare allora per evitare la multa? Le soluzioni sono molteplici, ma tutte poco praticabili: potete spostare l’auto in altra zona, oppure munirvi di tagliando da grattare presso la ricevitoria più vicina o ancora cercare un’altra colonnina nelle vicinanze, che sia funzionante.

Ma che fare quanto tutti i tabaccai sono chiusi e tutti i parchimetri sono fuori uso? E’ quella che in giuridichese si chiama impossibilità oggettiva di adempiere. Le famose cause di forza maggiore.

Come spiega il bene informato Studio Castaldi, purtroppo la legge non dispone alcuna distanza massima tra un parchimetro e l’altro, e neppure stabilisce un raggio minimo di strada che l’automobilista è tenuto a percorrere, a piedi, per controllare che vi siano dispositivi funzionanti. Teoricamente tutti questi disagi non sono sufficienti a giustificare il mancato pagamento della sosta.

Potete però tentare di premunirvi di precisi accorgimenti e sperare nel buon senso del Prefetto o del Giudice di Pace, in sede di ricorso. Quali? Fotografate il dispositivo non funzionante in presenza di testimoni per avere una valida prova da esibire. Anche la testimonianza di altri automobilisti o negozianti della zona può bastare.

Se sul parchimetro è indicato un numero telefonico al quale riferirsi in caso di malfunzionamento, è preferibile fare una segnalazione. Se andate di corsa, ricordate di annotare il numero seriale dello strumento e la via in cui è posizionato, prima di allontanarvi.

In extremis se nessuna delle soluzioni precedenti è praticabile, potete sempre tagliare corto e telefonare nell’immediato ai Vigili, segnalando l’impossibilità a pagare il ticket.