Cronaca Italia

Stupri Rimini, chi è Elena Pagani: la poliziotta e pittrice dell’identikit di Guerlin Butungu

Stupri Rimini, chi è Elena Pagani: la poliziotta e pittrice dell'identikit di Guerlin Butungu

Stupri Rimini, chi è Elena Pagani: la poliziotta e pittrice dell’identikit di Guerlin Butungu

ANCONA – Stupri Rimini, chi è Elena Pagani: la poliziotta e pittrice dell’identikit di Guerlin Butungu. La Pagani, laureata all’Accademia di Brera e da 25 anni in polizia, si definisce solo il braccio tecnico dei ricordi dei testimoni, ma proprio il suo accurato identikit ha permesso la cattura di Butungu. Il ritratto era rassomigliante al 98% al sospettato e così gli agenti sono riusciti a riconoscerlo e a fermarlo a bordo di un treno mentre tentava la fuga.

Più che un ritratto, quello elaborato dalla poliziotta, quasi una foto. Proprio l’identikit tracciato da Elena Pagani ha permesso alla polizia di arrestare Butungu, il capo ‘branco’ degli stupratori di Rimini, che nella notte fra il 25 e il 26 agosto ha violentato una turista polacca, picchiato un amico di lei e stuprato una prostituta transessuale peruviana. L’agente, inviata a Rimini dallo Sco il primo settembre, è rimasta per 6 ore con la trans in una stanza isolata, traducendo in un disegno perfetto la descrizione accuratissima della vittima. Una donna, ha raccontato l’ispettore incontrando i giornalisti nella Questura di Ancona,

”che pur nella sofferenza ha avuto la pazienza e la delicatezza di descrivere i tratti del ricercato con estrema lucidità, e molti dettagli utili alle indagini”.

Due giorni dopo Butungu è stato bloccato a bordo di un treno mentre tentava la fuga: la corrispondenza del suo volto all’identikit è risultata pari al 98%, un dato eccezionale, ma la Pagani minimizza:

”Ma io sono solo il braccio tecnico dei ricordi del testimone che mi offre la sua fiducia”.

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