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Sub non scarica il fucile, parte colpo, donna incinta ferita

ROMA – Sub non scarica il fucile, parte il colpo, donna incinta ferita su una barca a Ponza, con una fiocina da pesca subacquea. Tragedia sfiorata a Ponza, l’isola dei sogni, il giorno di Pasqua. La ragazza, in attesa di un bambino, non sembra grave, sembra non abbia subito lesioni interne; è ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma dove è stata portata in elicottero.

Non si conoscono i nomi dei protagonisti dell’incidente, ma il Messaggero di Roma riporta gli elementi chiave della vicenda.

Scenario una delle tante cale dell’isola di Ponza, Cala dell’Acqua. La giornata è bella, il sole caldo, il mare invita alle immersioni. Un gruppo di amici sale su una barca, che viene ormeggiata nella cala. Uno di loro si immerge per una battuta di pesca ma non ha fortuna. Stanco, risale in superficie e si fa issare a bordo. È quasi mezzogiorno.

Il fucile subacqueo è carico, il giovanotto non ha avuto la previdenza di scaricarlo in mare prima di salire. Forse la prolungata fatica sott’acqua, forse l’ebbrezza dell’ora e del sole hanno attenuato i suoi riflessi e il suo senso di controllo della sicurezza altrui.

Mentre saliva a bordo, tenendo il fucile impugnato con la mano destra, nello sforzo di issarsi oltre il bordo della barca, il giovane ha premuto il grilletto. La fiocina è partita e ha colpito al busto la giovane donna, seduta lì vicino, al sole. Il ferro le si è conficcato nel fianco, una scena impressionante, sangue e grida, con l’aggravante della particolare situazione di gravidanza della donna.

Grande dramma, allarme via telefono. Non si sa se l’elicottero ha preso a bordo la ragazza direttamentedalla barca o se la barca stessa si è recata in porto o se è stata raggiunta da qualche altro mezzo di soccorso più veloce. Da Ponza si  levata in volo una eliambulanza che ha portato la donna ferita al San Camillo; codice rosso, pronto soccorso in allarme; sembra però, per fortuna sua, del bambino che deve nascefe e anche dell’incauto subacqueo, che la donna non abbia riportato danni interni gravi.


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