Blitz quotidiano
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Sul balcone per fumare, cede la ringhiera: precipita e muore

BRESCIA – Esce sul balcone per fumare, la ringhiera cede e lui precipita per dieci metri: muore così un giovane rumeno di 39 anni, Dumitro Palamaryuk, padre di un bimbo di un anno e mezzo e lavoratore modello di Brescia, come lo definisce il quotidiano Il Messaggero. E non sono mancate le polemiche, perché quel balcone non era a norma, e la pericolosità di quello e di altri terrazzini era già stata segnalata alle autorità, secondo quanto riferisce il quotidiano di Roma.

L’uomo stava fumando quando si è appoggiato alla ringhiera del balcone che ha improvvisamente ceduto. Non trovando alcun appiglio a cui aggrapparsi, il 39/enne è precipitato da un’altezza di 10 metri. Trasportato in urgenza in ospedale per lui non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo. Non sono mancate le polemiche e la denuncia. Sembra che fosse stata segnalata la pericolosità di alcuni balconi.

La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta sulla morte del 39enne. La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, che da otto anni viveva nell’appartamento dove è morto, e padre di un bambino di un anno e mezzo che non era in casa al momento del fatto. Quando l’uomo è precipitato dal terzo piano, in casa c’erano solo la compagna e la suocera.


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