Blitz quotidiano
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Sulcis, Antonio Tiddia muore in mare: si era immerso in apnea

CAGLIARI – Una immersione in apnea è costata la vita ad un ragazzo di 20 anni. Antonio Tiddia si era immerso nel Sulcis, a Cala Domestica, il 16 settembre, mentre un amico lo aspettava in barca, ma non è più risalito in superficie. L’amico ha dato l’allarme ma per Tiddia ormai non c’era più nulla da fare, è morto annegato.

L’allarme è scattato alle 14 di venerdì 16 settembre quando l’amico con cui era impegnato nelle immersioni per pescare non vedendolo risalire ha chiamato la Guardia Costiera. Sul posto è subito arrivata una motovedetta della Capitaneria di Portoscuso. È stato richiesto l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, giunti da Cagliari.

Alle 17:30 il corpo di Tiddia è stato rinvenuto sul fondale e recuperato. Secondo gli accertamenti svolti dal medico legale è morto annegato probabilmente per un malore durante l’immersione. Il magistrato di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari.