Blitz quotidiano
powered by aruba

Tartufi scaduti e astici avariati: maxi sequestri a Ravenna e Pozzuoli

RAVENNA – Maxi sequestro di tartufi a Ravenna. I carabinieri dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità hanno sottratto al mercato 125 chili di tuberi scaduti, oltre a riso, olio extra vergine di oliva, miele e funghi. E in un altro sequestro a Pozzuoli sono state tolte dal commercio decine di astici avariati, pronti a finire sulla tavola degli ignari clienti di un ristorante del centro.

Come spiega Luisa Mosello sul Messaggero, la maggior parte dei tartufi (112 chili),

sono stati scoperti dai carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Bologna in una prima ispezione: erano ammassati dentro i congelatori, molti scaduti e parecchi senza le indicazioni di tracciabilità obbligatorie per legge. Che vengono richieste proprio per garantire la provenienza e tutelare così la sicurezza alimentare del consumatore.

Nelle stesse condizioni precarie anche altri alimenti d’eccellenza del made in Italy: funghi porcini, olio extra vergine di oliva, riso e miele. Tutti scaduti e non tracciati.

Ma non è finita qui:

al maxi sequestro iniziale ne è seguito immediatamente un altro. Nel secondo capannone sono stati “fermati” altri 12 chili di tartufi privi di carta d’identità. Valore complessivo della merce sequestrata: oltre 40 mila euro.

I Nas sono stati protagonisti anche di altri sequestri in Campania, dove, in un ristorante del centro di Pozzuoli, hanno sottratto ai clienti 20 chili di astici.

 


TAG:

PER SAPERNE DI PIU'