Cronaca Italia

Tassista romano con l’adesivo dei suoi “scalpi”: anziani, ciclisti e disabili abbattuti

Tassista romano con l'adesivo dei suoi "scalpi": anziani, ciclisti e disabili abbattuti

ROMA – Tassista romano con l’adesivo dei suoi “scalpi”: anziani, ciclisti e disabili abbattuti. Non rappresenta certo in blocco tutti i tassisti della Capitale, ma ci si risparmi almeno la scusa della goliardia: cosa dire, infatti, dell’adesivo impresso sul retro di un taxi romano con la contabilità dei nemici abbattuti? E cioè anziani con bastone (tre tacche), ciclisti (cinque), disabili in carrozzina (2)… Non c’è che dire, il nostro cuor di leone in vettura bianca sa sceglierseli bene gli avversari, vuol vincere facile.

Che poi, come hanno rivendicato a gran voce i tassisti che hanno messo in ginocchio Roma in questi giorni in un clima da anni ’70, il servizio taxi è e deve restare servizio pubblico. Se così è non si vede come il vergognoso adesivo abbia potuto trovare la collocazione tanto sfacciata che già su un’auto privata sarebbe stata almeno censurabile. Per non parlare della volgare ironia in una città dove di incidenti stradali ci si fa male e talvolta si muore davvero.

Il tassinaro della Ford incriminata merita la licenza che avrà pure pagato o ereditato ma resta una concessione elargita dal Comune? La società di taxi cui è associato non ha mai avuto nulla da eccepire, si immagina. Poi dice che bisogna aver paura di Uber che, secondo i tassisti organizzati in lobby, farebbe lavorare “cani e porci”.

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