Cronaca Italia

Teramo: un bimbo di pochi mesi e altre 9 persone salvate da ipotermia

Teramo: un bimbo di pochi mesi e altre 9 persone salvate da ipotermia

Teramo: un bimbo di pochi mesi e altre 9 persone salvate da ipotermia (foto Ansa)

TERAMO – Un bimbo di pochi mesi e altre nove persone salvate nella notte dall’ipotermia in varie frazioni vicino Teramo sommerse dalla neve, raggiunte solo dopo che sono state liberate alcune vie di collegamento. La Provincia di Teramo parla di ‘emergenza sanitaria’ perché “l’assenza di corrente, in alcuni casi da 4 giorni, ha isolato migliaia di persone sepolte sotto la neve; in alcune aree manca l’acqua e c’è un problema di carburante perché i distributori non funzionano”. “Non riusciamo a parlare con gli operatori sulle strade, con i sindaci, i cittadini”.

Intanto si teme una strage nell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), sommerso dalla neve. “Ci sono tanti morti”, ha detto all’Ansa Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che da ieri sera si é messo in marcia con gli sci insieme agli altri per raggiungere l’albergo. E intanto la prima vittima è stata estratta. Quello dal cui interno alcune persone hanno mandato disperati appelli via sms: “Aiutateci”. Secondo i soccorritori nell’albergo ci sarebbero circa 30 dispersi: “Chiamiamo ad alta voce ma nessuno risponde”. E tra questi anche bambini.

Un incubo che dura da ore. Gli ospiti e il personale dell‘hotel Rigopiano sono stati travolti da una valanga che si è staccata dopo le forti scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia il 18 gennaio. Da ore i soccorsi tentanto di raggiungere l’hotel, ma le strade sono bloccate dalla neve e all’1 del 19 gennaio i soccorritori si trovano ancora a 7 chilometri dall’albergo. Al momento sono state messe in salvo poche persone.

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