Cronaca Italia

Terremoto 30 ottobre: cani in Valnerina cominciano a ululare mezzora prima

Terremoto 30 ottobre: cani in Valnerina cominciano a ululare mezzora prima

Terremoto 30 ottobre: cani in Valnerina cominciano a ululare mezzora prima (foto d’archivio Ansa)

ROMA – I cani in Valnerina hanno cominciato a ululare mezzora prima della scossa di terremoto che alle 7.41 di domenica 30 ottobre 2016 ha nuovamente devastato il centro Italia. Come sempre, gli animali domestici hanno cominciato ad avvertire in anticipo l’arrivo del sisma. E in Valnerina anche all’alba di questo giorno è stato tutto un ululato.

Scrive il Corriere della Sera:

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La gente della Valnerina racconta che, mezz’ora prima, un unico e lugubre ululato s’è alzato da questi borghi, dagli orti, dalle vigne, dai brandelli di vita rimasta, da ciò che stiamo abbandonando per questa dannata paura che non vuole passare.

Valerio de Rubeis, responsabile del servizio “Hai sentito il terremoto?”, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha spiegato: “I forti terremoti possono produrre un effetto acustico, in genere di tono molto basso, che viene descritto come un ‘rombo’ o un ‘muggito'”, spiega de Rubeis. “Il fenomeno – aggiunge – è causato sia dalla vibrazione degli edifici che dal passaggio delle onde sismiche dal terreno all’aria, come se la superficie terrestre agisse allo stesso modo di un grande altoparlante”. “L’effetto acustico prodotto da un terremoto è un rumore a bassissima frequenza, al di sotto della soglia di udibilità umana. Ma non al di sotto di quella animale – aggiunge ancora il ricercatore -. Gli animali, come ad esempio i cani riescono a sentirlo benissimo e prima degli uomini, non a caso si innervosiscono o fuggono”.

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