Cronaca Italia

Terremoto a Castel di Sangro: scuole sgomberate e poi chiuse

Terremoto a Castel di Sangro: scuole sgomberate e poi chiuse

CASTEL DI SANGRO – Paura questa mattina a Castel di Sangro per una scossa di terremoto valutata dall’Ingv di magnitudo 2.6 e avvertita alle 8.53 con epicentro tra i comuni di Castel di Sangro e Roccaraso. Nel capoluogo sangrino è scattato il protocollo previsto con l’evacuazione degli edifici scolastici. Subito dopo il sindaco, Angelo Caruso, ha firmato un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura per un giorno di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Non sono stati rilevati danni a persone o cose.

Intanto, a venti giorni dalla lettera di richiesta sulle reali condizioni di sicurezza di tutte scuole aquilane indirizzata al Prefetto e alle istituzioni locali e all’apertura della pagina facebook dedicata, i promotori del Comitato Scuole Sicure L’Aquila, hanno indetto per domani, 14 febbraio, la prima assemblea generale per ufficializzare la costituzione dello stesso Comitato e fare il punto della situazione. “Nonostante il ritmo incalzante con cui si è avviato e sviluppato il dibattito sul tema della sicurezza sismica che riguarda e coinvolge l’intera popolazione studentesca cittadina di ogni ordine e grado – spiegano i responsabili in una nota – non c’è, ad oggi, una risposta reale da parte delle istituzioni competenti. L’argomento sulla sicurezza delle scuole, sicuramente complesso, ma assolutamente fondamentale per la città, va affrontato per trovare una soluzione per tutte le scuole, per tutti gli alunni e gli studenti, con un’ampia apertura del dibattito all’intera cittadinanza e una irrinunciabile interlocuzione con le istituzioni”.

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