Cronaca Italia

Terremoto, a Norcia sequestrato il Centro operativo del Comune: 11 indagati

Terremoto, a Norcia sequestrato il Centro operativo del Comune: 11 indagati
Terremoto, a Norcia sequestrato il Centro operativo del Comune: 11 indagati

Terremoto, a Norcia sequestrato il Centro operativo del Comune: 11 indagati

PERUGIA – Il Centro operativo del Comune di Norcia è inagibile dal 30 ottobre 2016, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6.5. Troppi i danni all’edificio, costruito nel 2000, secondo la Procura di Spoleto che ora ha disposto il sequestro per una serie di accertamenti tecnici e che ha iscritto 11 persone nel registro degli indagati, tra cui l’ex sindaco Gianpietro Angelini, in carica fino al 1999 e alcuni tecnici e funzionari del Comune e della ditta che seguì i lavori.

Il quotidiano La Nazione scrive che gli 11 avvisi di garanzia sono stati notificati come atto dovuto a tutela degli indagati e che il reato ipotizzato è quello di crollo doloso:

“In seguito alla scossa del 30 ottobre lo stabile ha subito danni a una colonna ma è rimasto comunque in piedi. Attraverso accertamenti tecnici l’indagine dovrà stabilire l’esatta entità dei danni ed eventuali responsabilità. “Siamo contenti che ci sia la massima attenzione sugli edifici della nostra città. Indagini come questa ci aiuteranno a migliorare e a trovare le soluzioni più idonee ai problemi”: a dirlo è il sindaco di Norcia Nicola Alemanno rispondendo all’Ansa in merito all’indagine che ha portato al sequestro della ex sede del Coc. Provvedimento comunicato all’amministrazione comunale. Alemanno ha specificato che nessun membro della attuale giunta è coinvolto nell’indagine.

“Quella struttura – ha aggiunto – non era ‘strategica’ per le situazioni d’emergenza. Dopo la scossa del 24 agosto ci avevamo comunque allestito il Coc per l’inagibilità degli uffici comunali. E lì è rimasto fino al terremoto del 30 ottobre quando l’edificio è stato dichiarato inagibile”. Il sindaco ha quindi espresso “il massimo rispetto e fiducia nei confronti dell’operato della magistratura”. Costruito con i soldi per il Giubileo del 2000, l’edificio era destinato a info-point per l’accoglienza dei turisti”.

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