Cronaca Italia

Terremoto a Roma, scosse generate da piccole faglie sotterranee

Terremoto a Roma, scosse generate da piccole faglie sotterranee

Terremoto a Roma, scosse generate da piccole faglie sotterranee

ROMA –  Anche Roma potrebbe essere colpita da un terremoto. In particolare nella capitale sono possibili terremoti generati da piccole faglie che si trovano sotto la città, come quella che recentemente ha prodotto un sisma di magnitudo 2,5 della scala Richter. “Tuttavia si tratta di terremoti di magnitudo molto più bassa rispetto a quelli che avvengono nell’Appennino”, ha chiarito il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, rispondendo ai giornalisti della Stampa estera.

Doglioni ha rilevato che in passato Roma è stata colpita da terremoti, come quelli avvenuti nel 443 e nel 484. E’ anche vero inoltre, ha aggiunto, che Roma può risentire del fenomeno dell’amplificazione dei terremoti che avvengono nell’Appennino.

Dopo le forti scosse dei giorni scorsi, che hanno causato crepe e danni anche ad alcuni edifici e monumenti di Roma, oltre mille scuole e asili nido sono stati controllati dai tecnici del Comune, per verificarne lo stato di sicurezza in caso di sisma. Per 89 edifici è stato predisposto un ulteriore approfondimento. Per una struttura, l’asilo nido Pollicina di via Gai nel II Municipio, è stata disposta la chiusura per consentire lavori di manutenzione ad un solaio. Venti scuole sono state immediatamente riaperte in quanto non sussistono criticità, fa sapere il Campidoglio. Per 57 scuole, infine, è stata disposta la riapertura con prescrizioni quali l’interdizione di alcuni ambienti per consentire lavori di manutenzione. Centosettanta edifici non hanno evidenziato alcuna criticità tale da richiedere controlli tecnici.

San raffaele
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