TAG: architetti, architetti star, monumenti, renzo piano, ricostruzione, sindaco dell'aquila, terremoto abruzzo
È passato un mese e mezzo dal terremoto abruzzese e dopo la copertura totale del governo italiano per la ricostruzione delle case, si pensa anche alle chiese ed ai monumenti danneggiati dal sisma. Cimeli storici e bellissimi, che come tali dovranno tornare. Ecco quindi l’appello di Vittorio Sgarbi al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente: «Sindaco, non consegni l’Aquila nelle mani di architetti-star come Renzo Piano, Isozaki, Fuksas, Calatrava».
In un suo articolo per Il Giornale infatti Vittorio Sgarbi si dice preoccupato per la ricostruzione artistica dell’Aquila e provincia: «Consegnare L’Aquila ad architetti-star per farla risorgere più bella di prima sarebbe rischioso e ci vorrebbe un bel coraggio dopo i mostri concepiti da alcuni di questi architetti presuntuosi, pronti come sciacalli a volteggiare sulle rovine».
Per Sgarbi la questione è seria e «la soluzione proposta dal sindaco dell’Aquila porterà danni economici ed artistici». Il critico d’arte ferrarese propone quindi la seguente soluzione: «L’architetto, che ha molto studiato, e molto ama l’Abruzzo, non è un archistar, si chiama Lelio Oriano Di Zio e da anni, con Daniele Kihlgren lavora per restituire integrità e stabilità a paesi perduti dell’Abruzzo. Il suo impegno è non nello stupire, ma nel ricostituire, riabilitare le architetture, come si fa con i malati, con attenzione e prudenza».
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Fascicolo del fabbricato
Comunicato Stampa.
Il Consiglio Nazionale chiede alle Istituzioni l’apertura urgente di un tavolo tecnico per programmare un piano di messa in sicurezza di ampie parti delle nostre città e dei nostri paesi, in particolare nelle zone di maggior rischio sismico, sia mediante l’attivazione di importanti strumenti conoscitivi della situazione esistente quali l’introduzione del FASCICOLO DEL FABBRICATO.
Angelo Bellucci Architetto
aderisco assolutamente all’appello di Sgarbi: non consegnare L’Aquila nelle mani di architetti star