Blitz quotidiano
powered by aruba

Terremoto Accumoli, polemica: “Tetti in cemento armato su muri in pietra”

RIETI – Non si è ancora finito di piangere i morti, di trovare i dispersi e di curare i feriti, e già divampano le prime polemiche intorno al terremoto che mercoledì 24 agosto alle 3:36 ha devastato il Centro Italia, con danni concentrati soprattutto nei Comuni di Amatrice (Rieti), Accumoli (Rieti) e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Tema del contendere, i tetti di cemento armato costruiti su muri in pietra, non in grado di sostenerne il peso.

Anche ad Accumoli, come era già successo in Abruzzo durante il sisma del 2009, esplode la polemica sulla validità delle norme antisismiche del passato, indicate tra le cause dei danni prodotti dal terremoto.

“Questo è un paese nato nell’800 con case fatte di terra e sassi – denuncia Antonio, abitante di Accumoli che la notte del 23 agosto ha perso tutto, casa e parenti -. Quando ci fu il terremoto dell’86 la Regione ha finanziato i lavori dando permessi per fare i tetti in cemento armato. Una direttiva che fu poi revocata ma ormai il danno era fatto”.

In caso di terremoto, infatti, il tetto in cemento armato oscilla in un blocco unico, gravando sulla struttura sottostante che, se fatta di sassi, finisce per non reggerne il peso. “Quanti tetti di cemento armato sono stati fatti pesare sui muri di pietra?”, si chiede Antonio indicando le case crollate intorno a lui come a dire: “La risposta è sotto i vostri occhi”.

Immagine 1 di 30
  • terremoto centro italia 21
  • Terremoto Rieti, Norcia e Amatrice: scossa magnitudo 6. Trema tutto il centro Italia
  • Terremoto Amatrice e Norcia: le prime foto, crolli e macerie
  • Terremoto centro Italia. Amatrice
Immagine 1 di 30