Blitz quotidiano
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Terremoto Amatrice, hotel Roma: cemento povero e poco ferro

ROMA – È stato recuperato ieri mattina, 30 agosto, il corpo della sesta vittima sotto l’el Roma di Amatrice, crollato nel giorno del forte terremoto del 24 agosto che ha devastato il Centro Italia. In base agli elenchi degli ospiti, non dovrebbero esserci altre persone all’interno dell’albergo. Le ricerche fra le macerie ad ogni modo non si fermano e andranno avanti fino a quando i Vigili del Fuoco avranno completato l’intervento.

Sull’adeguamento sismico dell’el Roma, secondo i primi rilievi dei tecnici nella zona, emergono nuovi dubbi. Come scrive Il Fatto quotidiano citando un tecnico intervenuto sul posto, “le colonne erano troppo sottili e contenevano pochissimo ferro, quattro cavi ogni colonna. Inoltre erano prive delle staffe che per legge dovrebbero essere poste una ogni 10-20 centimetri (a seconda delle normative). Infine, sul posto, si è potuto accertare che il cemento utilizzato era povero visto che si è sbriciolato lasciando in evidenza i cavi di ferro”.