Blitz quotidiano
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Terremoto Amatrice: orologio Torre Civica fermo alle 3 e 37

ROMA – Terremoto Amatrice: orologio Torre Civica fermo alle 3 e 37. Ore 3 e 37, la terra trema da un minuto per la prima volta ad Amatrice, una forte scossa, la prima di 39, fa vacillare i muri delle case che di lì a poco verranno giù come cartongesso.

Il paese non la dimenticherà più quell’ora, il tragico istante che devasta uomini e cose, quelle maledette 3 e 37 fissate una volta e per sempre sull’orologio dell’antica Torre Civica.

Immagine simbolo quelle lancette immobili, aggrappate alla solidità della torre medievale del XIII secolo miracolosamente illesa, intatta, sentinella della vita e custode dell’ora fatale quando è il cuore di Amatrice che smette di battere.

“Sul corso di Amatrice ha retto solo il campanile, spero sia un segno di buon auspicio”. Lo ha detto a AdnKronos il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Di tutti gli edifici del centro storico del paese in provincia di Rieti, solamente l’antica torre dell’orologio, simbolo della città, è rimasta in piedi, un campanile risalente al 1200 che miracolosamente non è crollato.

“Spero che significhi che la città non sia destinata a morire ma che potrà risollevarsi e rinascere” ha detto ancora il sindaco.

L’orologio, dopo anni di incuria e abbandono della Torre Civica, è tornato a battere le ore da poco, era sei anni che ne era stato ripristinato il funzionamento.