Cronaca Italia

Terremoto, borse di studio del Grande Oriente per maturità con 100 e lode

Borse di studio per gli studenti dell’Umbria, delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo nelle zone colpite dal terremoto di un anno fa e che hanno superato la maturità con il massimo dei voti e la lode a fine anno 2016-2017 sono state bandite dal Grande Oriente della Massoneria italiana. L’iniziativa è stata illustrata dal gran maestro Stefano Bisi in una intervista a Radio Radicale.

Le borse sono limitate agli studenti che hanno ottenuto il punteggio di 100 e lode. I giovani dovranno inviare la domanda d’adesione entro il 31 ottobre 2017 al Grande Oriente d’Italia, Borse di studio, Via di San Pancrazio 8, 00152 Roma. Per informazioni rivolgersi a [email protected] oppure [email protected]

Dovranno essere indicati cognome, luogo e data di nascita dell’autore, residenza, recapito telefonico e la Scuola in cui si è sostenuta la maturità e il voto finale ottenuto all’Esame di Stato.

L’iniziativa ha ottenuto il plauso dei sindaci delle città terremotate.

Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno:

“E’ davvero una grande e bella opportunità per i nostri ragazzi, un incentivo ad andare avanti con forza”.

Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui:

“Il premio del Grande Oriente è una bellissima dimostrazione di vicinanza ai nostri giovani. Questo pensiero rivolto ai nostri ragazzi mi ha molto colpito. Il Grande Oriente ha capito che la ripartenza per un territorio come il nostro passa soprattutto attraverso i giovani, attraverso le scuole e l’università”. “Non è stato facile evitare ai nostri ragazzi ripercussioni sul loro percorso scolastico, ridurre loro il più possibile il disagio derivante da una situazione drammatica. E devo dire che tutte le istituzioni si sono impegnate in questo obiettivo, prestando i loro edifici alle scuole per evitare interruzioni didattiche.  E’ così che si è messa in moto la macchina della rinascita, rinascita alla quale contribuiscono appunto iniziative come questa del Grande Oriente, che ci danno la misura della generosità dell’Italia”.

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice:

“Una cosa straordinaria. Un segno di grande attenzione per il nostro territorio e per i nostri giovani”. “Eravamo preoccupati ma i ragazzi hanno fatto una splendida maturità, sono stati tutti bravissimi e in tanti parteciperanno al concorso”. “Qui  si combatte ogni giorno,  stiamo facendo il possibile per riconquistare la nostra quotidianità e ringraziamo tutti quelli che ci danno una mano. Il 29 luglio alle 17,30 ad Amatrice riapriranno i battenti ben otto ristoranti”.

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