Cronaca Italia

Terremoto, carcere di Teramo senza riscaldamento: “Si temono disordini”

Terremoto, carcere di Teramo senza riscaldamento: "Si temono disordini"

Terremoto, carcere di Teramo senza riscaldamento: “Si temono disordini”

TERAMO –  “Il carcere di Castrogno (Teramo) è alla paralisi totale. Si temono disordini”. A denunciare la situazione ormai insostenibile del penitenziario, con detenuti e personale al gelo per un guasto all’impianto di riscaldamento segnalato ormai da giorni e per la mancanza di elettricità che impedisce anche di preparare il vitto, è il segretario provinciale del Sappe Giuseppe Pallini che teme possano scoppiare disordini e chiede l’intervento del Governo.

“Le tre scosse di terremoto hanno creato il panico e c’è il serio rischio di disordini, sottolinea Pallini. Il Sappe già da tempo aveva inoltre denunciato la mancanza di veicoli 4×4 per trasporto personale e servizi di traduzione detenuti. Tanto che la scorsa notte una scorta proveniente da Lecce è rimasta bloccata per ore in mezzo alla strada. In queste ore abbiamo chiesto l’invio di rinforzi e lo sfollamento di detenuti. Speriamo che chi ci governa si adoperi con celerità”.

Nella zona, tra le più colpite dalle tre scosse di mercoledì mattina, in moltissimi si sono messi in auto e attendono in coda di potersi allontanare da Teramo per raggiungere la costa. Tutto ciò nonostante la presenza di grossi quantitativi di neve che da tre giorni rendono critica la circolazione nel capoluogo come nelle frazioni. In mattinata si era reso necessario evacuare la sede della Prefettura. Una delle tre scosse si era verificata durante l’evacuazione creando grande panico tra la gente.

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