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Terremoto Centro Italia, 297 vittime: morti Umberto D’Angelo e Giuseppe De Angelis

RIETI  – E’ salito a 297 morti il bilancio complessivo delle vittime del terremoto che lo scorso 24 agosto ha devastato il Centro Italia, radendo al suolo i borghi di Amatrice (Rieti), Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

Le prefetture di Ascoli Piceno e Rieti hanno comunicato oggi al Dipartimento della protezione civile l’avvenuto decesso di due persone, una di Amatrice e una di Arquata del Tronto, che in seguito al terremoto erano state ricoverate in gravi condizioni. Si tratta di Umberto D’Angelo, di 77 anni, e di Giuseppe De Angelis, 90 anni.

Rimasto gravemente ferito durante il sisma ad Amatrice, Umberto D’Angelo è morto nel tardo pomeriggio di venerdì 16 settembre nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Chieti, dove era arrivato il giorno stesso del terremoto con una sindrome da schiacciamento che aveva prodotto danni molto gravi. Proprio questi sono all’origine delle complicanze che hanno portato al decesso. I medici non hanno ritenuto di chiedere l’autopsia.

Giuseppe De Angelis è invece morto venerdì mattina nella Residenzia sanitaria assistenziale di Paggese, frazione di Acquasanta Terme. Residente a Pescara del Tronto, frazione marchigiana rasa al suolo dal terremoto, aveva riportato un politrauma con schiacciamento toracico, considerato concausa del decesso insieme ad altre patologie precedenti. Inizialmente ricoverato nell’ospedale di Ascoli Piceno, era stato poi trasferito a quello di San Benedetto del Tronto e infine, passata la fase acuta, alla Rsa di Paggese. Le vittime marchigiane del sisma salgono così a 51.

Sono invece 3.721 le persone assistite nei campi e nelle strutture allestite allo scopo o presso gli alberghi. In particolare, nella Regione Lazio è sceso a 936 il dato complessivo e sono ormai chiuse le aree di accoglienza di Fonte del Campo, Grisciano, Illica e Roccasalli nel Comune di Accumoli dove la maggior parte dei nuclei familiari, al momento 260 persone, hanno scelto di spostarsi presso gli alberghi messi a disposizione a San Benedetto del Tronto fino a quando saranno realizzate le soluzioni abitative d’emergenza. Sono poi 80 le persone provenienti prevalentemente dal Comune di Amatrice che hanno deciso di trasferirsi presso i ‘map’ e le abitazioni del progetto ‘case’ messe a disposizione nel comune dell’Aquila; 52 persone sono inoltre ospitate nella residenza sanitaria di Borbona (Rieti). Nelle Marche sono alloggiate 1459 persone, in Umbria sono assistite 660 persone mentre, in Abruzzo, resta invariato il dato di 274 persone alloggiate.