Cronaca Italia

Terremoto centro Italia, 5 indagati per i crolli ad Amatrice

Terremoto centro Italia, 5 indagati per i crolli ad Amatrice

Terremoto centro Italia, 5 indagati per i crolli ad Amatrice

ROMA – Sono 5 le persone indagate per il crollo delle case popolari dell’Ater lo scorso 24 agosto dopo il terremoto di Amatrice. Si tratta di 5 responsabili di una ditta di costruzioni e dell’Ater, accusati di disastro e omicidio colposi e lesioi per il crollo che costò la vita a 22 persone.

I 5 indagati dalla procura di Rieti per il crollo della case popolari ad Amatrice sono: Ottaviano Boni, direttore tecnico della Sogeap srl che costruì le palazzine; Luigi Serafini, amministratore unico della stessa società, Franco Aleandri, presidente pro-tempore dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Rieti, Maurizio Scacchi, geometra dipendente del Genio Civile di Rieti, Corrado Tilesi, ex assessore del Comune di Amatrice. Il pm Rocco Maruotti della Procura di Rieti ha sottolineato che le case  non erano costruite secondo criteri antisismici:

“Per come erano state realizzate sarebbero crollate con qualsiasi sisma”.

Le case popolari risalivano agli anni anni ’70 e in esse si é verificato secondo il Tg1 il maggior numero di morti del sisma nella cittadina reatina. Nell’atto redatto dai pm che dispone la conclusione delle indagini preliminari nell’inchiesta sui crolli delle palazzine ex Iacp di piazza Sagnotti ad Amatrice in seguito al sisma della scorsa estate si legge:

“Tutti i pilastri risultavano molto sottili, con spessore prevalente pari a 20 cm, e la loro armatura era esigua”.

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