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Terremoto Centro Italia, a 17 anni eredita oro: nascosto nelle pareti della casa crollata

ASCOLI – È un ragazzo di 17 anni l’erede dell’oro e della gran quantità di oggetti preziosi recuperati il 3 settembre scorso sotto le macerie di un’abitazione terremotata di Pescara del Tronto dove sono morti i suoi genitori, titolari di un Compro Oro a Roma.

Sul caso la procura della Repubblica di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di ricettazione, sequestrando tutto quanto era stato occultato fra le pareti della casa crollata.

Dagli accertamenti svolti dai carabinieri di Ascoli, non sono emersi al momento elementi che possono mettere in dubbio la liceità del pos dell’oro e dei gioielli da parte della famiglia del ragazzo. Poiché il giovane romano non ha ancora 18 anni, tutto rimane sotto sequestro. Il tribunale per i Minori di Roma dovrà inoltre nominare un giudice tutore.

Ed a Pescara del Tronto intanto, i cittadini dicono di sentirsi abbandonati. Al termine della breve funzione religiosa nella frazione rasa al suolo che si è svolta sabato 24 settembre ad un mese esatto dal sisma, alcuni di loro hanno protestato con il presidente della Camera Laura Boldrini e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani denunciando di sentirsi abbandonati a vantaggio del capoluogo  Arquata del Tronto.

“Non solo per la messa di suffragio che è stato deciso di celebrare ad Arquata, ma soprattutto perché abbiamo la sensazione che ci si stia già dimenticando di Pescara del Tronto, della quale non si parla più nonostante i tanti morti che abbiamo avuto”, hanno detto esponendo striscioni polemici. “Vi assicuro che nessuno verrà dimenticato. Fra dieci giorni sarò qui con voi per ragionare insieme della ricostruzione con particolare attenzione al patrimonio abitativo”, ha risposto Errani. L’associazione ‘Pescara del Tronto 24/8/16’ ha annunciato che domani verrà celebrata una messa in memoria delle vittime della frazione nel cimitero locale, alle 16, con un lancio di palloncini bianchi.