Cronaca Italia

Terremoto Centro Italia: tre forti scosse tra L’Aquila e Rieti nel giro di un’ora

Terremoto Centro Italia: scossa magnitudo 5.4 tra Accumoli e Amatrice

Terremoto Centro Italia: scossa magnitudo 5.4 tra Accumoli e Amatrice

ROMA – Tre forti scosse di terremoto a Roma e in Centro Italia nel giro di un’ora in Centro Italia. La prima, alle 10:25 di magnitudo 5.1. La seconda, alle ore 11:14 è stata di magnitudo 5.4 mentre la terza è stata di 5,7.

Il terremoto è stato avvertito anche a Firenze e Napoli.

“E’ stata colpita la stessa zona del 14 agosto, tra Capitignano e Montereale”, ha detto a Rainews24 il capo della protezione civile Fabrizio Curcio.

Tutte le stazioni dell’A24, l’autostrada che collega Roma, L’Aquila e Teramo, sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto appena verificata. Lo fa sapere la società Strada dei parchi. Secondo le Rilevazioni ingv è avvenuta a circa 30 chilometri a sud ovest di Ascoli Piceno e 110 km a nord di Roma.

A Roma, sono state sgombrate e chiuse le linee A, B, B1 della metropolitana per accertamenti. Dopo la scossa di terremoto avvertita distintamente anche nella capitale, tante le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112. La scossa è stata sentita principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all’Eur e anche nel centro storico.

Sono stati sgombrati molti uffici pubblici e ministeri: ministero dei Trasporti, dell’Econima, Politiche Agricole e Aifa.  Anche da molti uffici privati la gente spaventata è scesa in strada.

Il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, raggiunto telefonicamente da La7 e Sky Tg24, dopo il primo terremoto, ha detto:

“La scossa si è sentita in modo enorme, nel momento in cui siamo alle prese con emergenza neve che da 48 ore lascia senza corrente elettrica un quarto della città. E’ una situazione molto complicata, abbiamo frazioni con un metro e mezzo di neve.

“Allo stato non abbiamo segnalazioni di danni, ma già questa notte avevamo assistito a una serie di crolli per la neve – ha proseguito Castelli -, temiamo che alcune strutture con la scossa abbiano subito ulteriori indebolimenti e danni. Stiamo cercando di sfondare il muro di neve, anche per il trasporto dei medicinali. La situazione richiede grande lucidità e capacità di gestire l’emergenza”.

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