Blitz quotidiano
powered by aruba

Terremoto da La Spezia a Massa Carrara: scuole chiuse 24 e 25 giugno

LA SPEZIA –  Molto spavento, qualche disagio ma stando alle prime indicazioni nessun danno per la scossa di terremoto di magnitudo 4 che nel pomeriggio del 23 giugno ha scosso la zona di confine fra Liguria e Toscana.  Alle 16.38 è stata avvertita la scossa avvenuta a 9 km di profondità, con epicentro individuato tra i comuni di Santo Stefano di Magra e Bolano. Una “botta terribile”, l’ha definita il sindaco di Brugnato Corrado Fabiani impegnato il quel momento in una riunione a Sarzana con i sindaci dell’ente Parco di Montemarcello Magra Vara.  A Massa Carrara le scuole rimarranno chiuse il 24 e 25 giugno.

La scossa principale è stata seguita da almeno altre due scosse di attestamento registrate ancora in provincia della Spezia dall’Ingv alle 16.45 e poi poco dopo le 17 la prima di magnitudo 1.9 e la seconda di 1.2. L’epicentro ancora nella stessa zona della Val di Magra, a cavallo tra la Liguria e la Toscana. E anche qui,a Siena si é  registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.9.

“Abbiamo pensato dapprima di buttarci sotto al tavolo. Poi ci siamo precipitati per strada, e come noi moltissime persone”, ha raccontato Fabiani. Sono state molte, infatti, le persone che si sono precipitate fuori da case, uffici e centri commerciali a La Spezia e circondario, ma anche a Massa Carrara dove la scossa è stata avvertita distintamente.

Subito dopo la scossa la circolazione ferroviaria sulle linee La Spezia e Sarzana sulla Genova-Livorno, tra Aulla e S.Stefano di Magra sulla Fornovo-La Spezia e tra Aulla e Piazza al Serchio sulla linea Lucca-Aulla è stata sospesa per consentire gli accertamenti tecnici sull’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi. La circolazione è ripresa parzialmente su un binario tra Sarzana e La Spezia dopo qualche ora e i passeggeri bloccati nella stazione di Sarzana sono stati accompagnati in autobus alle stazioni vicine. In serata la linea sarà ripristinata completamente dopo le verifiche dei tecnici.

Se ai viaggiatori la scossa ha portato disagi e rallentamenti, ad alcuni studenti impegnati negli esami di fine anno il terremoto ha portato una ‘tregua’. Gli alunni che stavano svolgendo gli esami di terza media nella scuola di piazza Verdi della Spezia hanno interrotto gli orali proprio a causa della scossa. Quelli di Bolano, invece, hanno deciso di continuare, in una cornice insolita, nel parco delle scuole comunali.

Restano chiuse invece il 24 e 25 giugno le scuole nella provincia di Massa Carrara. A deciderlo è la vice sindaco di Carrara, Fiorella Fambrini, con un’ordinanza emessa la tarda sera del 23 giugno. Nell’ordinanza del sindaco si sostiene che “si rendono necessari accertamenti per stabilire se il fenomeno sismico ha provocato danni ai fabbricati scolastici”. Da qui la

“necessaria, in via cautelare, sospensione delle attività, allo scopo di svolgere sopralluoghi e verifiche tecniche da parte del personale tecnico finalizzati al controllo delle condizioni di agibilità degli edifici scolastici”. “Si ritiene necessario – si legge ancora nell’ordinanza del Comune – effettuare sopralluoghi anche alle strutture che ospitano gli asili nido e quindi viene sospesa ogni attività educativa, didattica e delle prove d’esame all’interno degli stessi edifici scolastici, nelle giornate di domani e dopodomani”.