Cronaca Italia

Terremoto, diga Campotosto preoccupa gli abitanti. Enel rassicura: “Nessun problema”

Terremoto, la diga di Campotosto preoccupa gli abitanti. Enel rassicura: "Nessun problema"

Terremoto, la diga di Campotosto preoccupa gli abitanti. Enel rassicura: “Nessun problema”

ROMA – Dopo il terremoto e la valanga che ha sommerso l’Hotel Rigopiano, alle pendici del Gran Sasso, il prossimo pericolo potrebbe venire dal bacino di Campotosto e le sue tre dighe (Sella Pedicate, Rio Fucino e Poggio Cancelli).

Come riporta il Fatto quotidiano, lunedì 16 gennaio c’è stata una riunione della Protezione civile per monitorare la situazione delle tre dighe idroelettriche di Campotosto, in provincia de L’Aquila.

Proprio dopo l’ultimo sciame sismico avvenuto il 18 gennaio 2017, sui social si è diffusa grande preoccupazione tra i moltissimi di abitanti della zona. L’Enel, gestore di 15 impianti nell’area, ha rassicurato: “Nessuna criticità, abbiamo attivato i controlli immediati e continueremo a monitore”.

Le precipitazioni nevose che stanno colpendo l’area da giorni, unito alle scosse di terremoto, mettono grossa pressione sul terzo bacino artificiale più grande d’Europa, 300 milioni di metri cubi d’acqua. nel cuore dei Monti della Laga a oltre 1.300 metri d’altezza.

Uno studio del Centro europeo di formazione e ricerca in Ingegneria Sismica (Eucentre) non esclude nello scenario peggiore (giudicato “improbabile”) il rischio di danni alla diga in caso di rottura di superficie della faglia, come accaduto ad ottobre sul monte Vettore nel sisma che colpì Norcia. Una crepa come quella creatasi sulle pendici del monte avrebbe, sulla diga, un effetto devastante. Per ora da Regione Abruzzo e Prefettura sono tranquilli: “Le criticità ora sono altre”.

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