Cronaca Italia

Terremoto, farmaci omeopatici agli sfollati delle Marche: ed è polemica

Terremoto, farmaci omeopatici agli sfollati delle Marche: ed è polemica

Terremoto, farmaci omeopatici agli sfollati delle Marche: ed è polemica

ANCONA – Non solo farmaci convenzionali: la Protezione civile delle Marche ha deciso di distribuire agli sfollati del terremoto del 24 agosto anche di farmaci omeopatici, e sui social è scoppiata una bufera di critiche.

In realtà, spiega la Regione, si tratta di “una tempesta in un bicchier d’acqua”. Non c’è niente di nuovo rispetto a quanto accaduto durante il post terremoto all’Aquila del 2009, e, soprattutto, i prodotti omeopatici sono un dono della Regione Toscana, e non incidono sulla spesa sanitaria della Regione Marche.

Nei campi gestiti dalla Protezione civile marchigiana ad Acquasanta e Pescara Terme e a Montegallo (Ascoli Piceno) la Regione distribuisce gratis tutti i farmaci tradizionali necessari alla popolazione, compresi quelli specifici normalmente ottenuti in farmacia grazie alle ricette degli specialisti.

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I prodotti omeopatici sono offerti dal Centro di medicina integrata dell’ospedale di Putignano e dall’assessorato alla Sanità della Regione Toscana, e da oggi, domenica 28 agosto, saranno disponibili nel punto di assistenza di Arquata.

In una nota diffusa in serata, la Regione precisa che ”i farmaci omeopatici sono offerti a titolo completamente gratuito dall’ospedale di Pitigliano, come già avvenuto durante il sisma dell’Aquila. Saranno distribuiti ai pazienti che ne faranno richiesta senza nessun aggravio per il sistema sanitario regionale”. ”È attivo infatti – dice la nota – un presidio di due camper farmacia per la distribuzione gratuita di tutti i farmaci tradizionali”. ”Polemiche inutili – è la conclusione – fatte da chi cerca visibilità invece di lavorare a favore delle persone in difficoltà”.

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