Blitz quotidiano
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Terremoto, scossa 6,5 sveglia Roma alle 7,42 di domenica, tutti nei bar, paura e cappuccino

La scossa di terremoto molto intensa, è stata avvertita alle 07,42 a Roma. La scossa è durata parecchi secondi. Ai piani alti delle case sono caduti oggetti, molti che ancora dormivano per la notte più lunga dal ritorno all’ora solare, sono sobbalzati nel letto.

Ne hanno beneficiato i bar, dove si sono rifugiati molti, sceski in strada precipitosamente ma spinti dal freddo a cercare un rifugio più confortevole.

Per prudenza è stata fermata la Metropolitana, per consentire controlli a eventuali danni provocati dal terremoto.

La scossa, di magnituto 6,5, il cui epicentro sarebbe tra Perugia e Macerata, è stata avvertita anche a Roma, Firenze e Bolzano.

Secondo il sito dello Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), accessibile con difficoltà, l’ epicentro del sisma è stato a Perugia, intensità 4,6. Ora di registrazione 06,44 ora universale, pari alle attuali nostre 7,44. Poi è sparito tutto, forse si trattava di un altro terremoto.

La pagina Facebook dello stesso Ingv riporta che

“alle ore 7.40 italiane si è verificata una forte scossa di terremoto tra le province di Perugia e Macerata. a breve forniremo la localiazzione definitiva”.

A Roma la giornata è splendida, fredda (12 gradi) ma soleggiata. Per effetto del cambio di ora, il sole era gi alto quando si è avvertita la scossa. Tremavano le preti, ballavsno letti e mobili, cadevano gli oggetti. La maggior parte dei romani era ancora a letto. Questa volta lo hanno sentito proprio tutti e hnno avuto paura, perché le vibrazioni sono durate più a lungo che in occasione del terremoto dell’Aquila.

Marco Robertiello, dirigente d’azienda, ha commentato su Facebook

“La botta qui alla Centrale del latte è stata fortissima, superiore alle precedenti. Curiosa la ridda dei dati relativi alla magnitudo: partenza da 7.1, poi 6.1, ora 6.8….”

Un ascensore, riferisce il Messaggero di Roma,  è precipitato in un palazzo di via Bartolomeo Cristofori, in zona Marconi a Roma, dopo la scossa di terremoto. Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. Sono in corso verifiche dei pompieri per accertare le cause dell’incidente. Dalle prime informazioni sembrerebbe che fosse vuoto.

I vigili  hanno chiuso al traffico a Ostia il cavalcavia di via Chierchia,  a causa di una crepa che si è aperta in seguito al terremoto.

È tremato il litorale romano, da Ostia a Fiumicino, informa il Messaggero:

“I piani alti delle abitazioni hanno oscillato diversi secondi e i lampadari sono rimasti in movimento a lungo. Molte le persone che sono state svegliate di soprassalto”.