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Terremoto, Giampaolo Giuliani: entro 48 ore “potrebbe arrivare altra scossa, fino a 7.5 gradi”. Smentisce ma poi conferma

ROMA – Il suo nome era finito su tutti i giornali dopo il devastante terremoto che aveva colpito L’Aquila. Per certa stampa non eccessivamente attenta al “dettaglio” chiamato verità Giampaolo Giuliani era il sismologo che aveva previsto la devastante scossa di magnitudo 6.3. La verità è “leggermente” diversa: i terremoti non si possono prevedere, Giuliani non è un sismologo ma un ex tecnico di laboratorio presso il Gran Sasso, la sua presunta previsione riguardava una maxi scossa con epicentro Sulmona e non L’Aquila.

Sta di fatto che da quel momento, ogni volta che l’Italia è terrorizzata dal dramma terremoto, spunta qualche intervista di Giuliani. Domenica 30 ottobre è stata la volta di Leggo. Al quotidiano online Giuliani spiega:

“Era prevedibile il terremoto di questa mattina sono giorni che mi rivolgo alla cittadinanza: mi sono arrivate anche 500 telefonate al giorno. Meglio così: abbiamo evitato tanti morti. Ho ricevuto telefonate giorno e notte di chi, nella paura, cercava di capire. A tanti ho detto: non dormite in edifici danneggiati. Ed oggi sono felice di sapere che non ci sono stati morti”.

Ma sempre a Leggo Giuliani avrebbe detto cose ben più allarmanti:

Ora che cosa bisogna aspettarsi?
“Dobbiamo aspettare le prossime 24-48 ore, per capire. Potrebbe infatti verificarsi la scossa principale, fino a 7.5 gradi. Oppure potremmo registrare il decrescere di intensità con scosse intorno ai 6 gradi e poi via via a scemare”.

Perché il picco massimo è di 7.5 gradi e non di più?
“Le faglie del centro Italia hanno una lunghezza massima di 25 km e non possono rilasciare un’energia superiore a 7.5 gradi. In Giappone ad esempio, dove le scosse sono ben più forti, le faglie sono lunghe anche 100km”.

Il condizionale “avrebbe detto” è però d’obbligo. In un successivo comunicato pubblicato su Facebook, infatti, lo stesso Giuliani precisa di non aver mai previsto un terremoto di magnitudo 7.5 nella zona::

In risposta all’articolo appena uscito su “Leggo”, non ho assolutamente dichiarato alla giornalista che ci sarebbe stata una scossa di M. 7.5 entro 48h. La domanda è stata: “dopo questa scossa quanto ci vorrà per sapere se è la scossa più forte?”
risposta :” beh 24-48h”
domanda:” E quella faglia, quanto può rilasciare?”
risposta:” tra il 6.5/7.5″
E la giornalista decide di scrivere che Giuliani avrebbe dichiarato che si verificherà un evento entro 48h catastrofico.
La situazione si presenta critica e delicata, dovuta ad un forte evento come quello di questa mattina, sicuramente entro 24/48h potremo essere sicuri che l’evento sviluppatosi sia quello principale dopo di che si verificheranno le canoniche repliche, Per cui, FALSO quanto riportato dalla giornalista che io abbia dichiarato un possibile evento di M. 7.5 tra 24/48 ore.

La stessa giornalista di Leggo, Lorena Loiacono, non ci sta a precisa:

“Il mio pezzo uscito, quello pubblicato su Leggo, è corretto e confermato da Giuliani, come ha scritto anche lui. Le distorsioni sono arrivate dopo, da chi ha ripreso la notizia esagerando nei toni”.

Il pezzo in questione aveva questo inizio:

“Le prossime 48 ore saranno le più delicate. Potrebbe arrivare un’altra scossa, la principale, fino a 7.5 gradi di intensità. A spiegarlo a “Leggo” è il sismologo Giampaolo Giuliani che nel 2009, inascoltato, aveva previsto il terremoto de L’Aquila. Ma questa volta è andata diversamente: anche il terremoto di questa mattina, infatti, poteva essere previsto e lo è stato”.

Giuliani:

“Abbiamo parlato con la giornalista Lorena Loiacono la quale non voleva nel modo più assoluto creare allarmismo. In realtà, il titolo di testa è stato ripreso da altri media i quali hanno aaprofittato dell’occasione per portare disagio nella comunicazione. Ribadisco che le sue intenzioni erano quelle di voler spiegare che entro le 24-48h è possibile che si possa verificare il rilascio di un evento caratteristico di quella faglia. Come per esempio la testata di “Libero” la quale riporta :”Sismologo terrorizza l’Italia prevedendo una scossa disastrosa”.

A prescindere dalle intenzioni di ciascuno, Lorena Loiacono ha fatto il suo lavoro, riportando la risposta di Giuliani. Nell’ultima replica qui sopra, Giuliani si arrampica un po’ sui vetri: non contesta la citazione  fatta da Leggo, attesta la bontà delle intenzioni della giornalista, se la prende con Libero ma non nega che quel numero, 7,5, lo ha proprio detto. O non lo ha detto?