Cronaca Italia

Terremoto infinito a Roma: mai tante scosse, paura e telefoni in tilt

  • Terremoto infinito, a Roma mai viste tante forti scosse ravvicinate
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Terremoto infinito, a Roma mai viste tante forti scosse ravvicinate

Terremoto infinito, a Roma mai viste tante forti scosse ravvicinate

ROMA – Oltre 15 scosse, tutte sentite distintamente dal 24 agosto ad oggi. A Roma tante forti scosse di terremoto, concentrate in 5 mesi, è un qualcosa che non si era mai visto. Hanno fatto paura le scosse del 24 agosto che hanno devastato il Centro Italia, hanno fatto paura quelle successive di ottobre e novembre, ma hanno fatto ancora più paura quelle di oggi 18 gennaio perchè sono state 3 scosse, tutte forti e tutte ravvicinate nel giro di pochi minuti. Scossa avvertite molto forti a Roma, creando il panico in una città che col terremoto è sempre stata abbastanza tranquilla. Se poi ci mettiamo il fatto che a differenza di agosto e delle altre avvenute di domenica o la sera, siamo a metà gennaio con scuole ed uffici aperti, allora il panico è totale per quello che pare davvero un terremoto infinito.

Scuole sfollate, metropolitane chiuse, telefoni bloccati, sia i fissi per danni ai cavi, sia i cellulari per l’intasamento da ansia nel sentire al più presto figli, parenti, amici. “Chi può venga a prendere i bambini a scuola”. Da diverse scuole di Roma sono partite infatti le chiamate (per quanto fosse possibile con i telefoni) ai genitori dopo le tre forti scosse di terremoto. Alcuni istituti sono stai evacuati e gli studenti si sono recati nelle aree di raccolta previste per legge. Nel quarto municipio studenti e insegnanti fuori dalle classi nell’Ic Anna Fraentzel Celli e nella scuola Santi di Colli Aniene. Il preside ha mandato a casa i ragazzi anche all’istituto professionale Amerigo Vespucci.

Sfollato anche il liceo Righi l’istituto comprensivo Manin e il liceo Severi di Frosinone. Bambini rimandati a casa anche nella scuola primaria e dell’infanzia Balsamo Crivelli. Evacuate anche la Di Donato e la scuola Regina Margherita al primo municipio, la scuola Merelli a Ponte Milvio e l’istituto Podere Rosa sulla Nomentana. Bambini in giardino nella scuola Gesù e Maria al Fleming. Alla elementare Pistelli sono partite le chiamate ai genitori. Centralini in tilt in tutte le scuole, anche quelle internazionali: come il Marymount, il liceo francese Chateaubriand e all’American Overseas School of Rome sulla Cassia.

La scossa è stata sentita principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all’Eur e anche nel centro storico. Evacuati tutti gli uffici pubblici e i ministeri: dal ministero dei Trasporti, dell’Economia, delle Politiche Agricole. Evacuato a Roma anche Palazzo dei Marescialli a piazza Indipendenza dove ha sede il Csm in seguito alle scosse di terremoto di questa mattina. Il plenum, che era in corso, è stato sospeso. Dal Centro all’Eur, la gente impaurita è uscita dagli edifici: da via del Tritone dove i dipendenti dell’Aifa sono scesi in strada agli uffici della Sace in via Poli così come alcuni dipendenti del Coni Lazio a piazzale Flaminio.

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