Cronaca Italia

Terremoto, Renzi interviene: funerali ad Amatrice e non a Rieti

Terremoto, Renzi interviene: funerali ad Amatrice e non a Rieti

Terremoto, Renzi interviene: funerali ad Amatrice e non a Rieti

RIETI – I funerali delle vittime del terremoto si terranno ad Amatrice, non a Rieti. Alla fine è stato l’intervento del premier Matteo Renzi a mettere fine alle polemiche. Inizialmente la cerimonia collettiva avrebbe dovuto tenersi a Rieti, cosa che ha scontentato i parenti delle vittime. Alla fine Renzi ha deciso: i funerali si terranno martedì 30 agosto alle 18, ad Amatrice.

Prima che Renzi lo dicesse, con un tweet, il sindaco del paese in provincia di Rieti, Sergio Pirozzi, aveva detto: “Oggi è una brutta giornata. Immaginate il dolore delle persone che hanno perso i propri cari. Il dolore, il sentimento, va prima delle norme e delle leggi. Io rimango un uomo delle istituzioni, ho detto di spostare i funerali di qualche giorno ma di farli qua. Sono state prese delle decisioni che secondo me non sono giuste. Oggi chiedo al prefetto che tenga conto del dolore della mia comunità, facciano uno sforzo e diano la prova che lo Stato è al servizio dei cittadini e non sempre i cittadini al servizio dello Stato”, ha concluso il sindaco di Amatrice.

San raffaele

La decisione ha comportato un rapido cambiamento di programma: è iniziato il trasferimento ad Amatrice di 78 salme delle vittime del sisma di Amatrice e Accumoli. Le salme erano già state portate dai due paesi a Rieti proprio per le esequie che in un primo momento avrebbero dovuto svolgersi all’aeroporto Ciuffelli di Rieti. Altre 74 salme sono state già riconsegnate alle famiglie che hanno richiesto il nulla osta di sepoltura e la possibilità di celebrare funzioni religiose private.

 

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