Cronaca Italia

Terremoto Roma: scuole chiuse dai presidi. No ordinanze da Comune e Miur

Terremoto Roma: scuole chiuse dai presidi. Nessun ordine da Comune e Miur

Terremoto Roma: scuole chiuse dai presidi. Nessun ordine da Comune e Miur (foto Ansa)

ROMA – L’evacuazione di alcune scuole a Roma, a seguito delle scosse di terremoto, è stata decisa dai presidi dei singoli istituti e non dal Ministero dell’Istruzione né tanto meno dal Comune. Il Campidoglio non ha emanato nessun provvedimento in tal senso. In alcuni istituti i dirigenti hanno ritenuto opportuno dopo la seconda e terza scossa di mandare gli studenti a casa dopo averli fatti concentrare nei cortili secondo quanto previste dalle procedure di sicurezza. In altre scuole i presidi hanno invece deciso di non far uscire i ragazzi pur attivando tutto l’iter sulla sicurezza previsto in questi casi.

In seguito al ripetersi delle scosse di terremoto è in corso l’evacuazione di alcuni uffici nella zona di Roma sud. Tante le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112. Le scosse sono state sentite principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all’Eur e anche nel centro storico.

Alcuni edifici pubblici e sedi di Enti sono stati evacuati ripetutamente stamani, nel centro di Roma. In alcuni casi i dipendenti alla fine sono stati mandati a casa. Alla Cassa depositi e prestiti (Cdp) in via Goito (nei pressi della stazione Termini), ad esempio – ha riferito una lavoratrice all’Ansa – la procedura d’emergenza e’ stata eseguita due volte in occasione di altrettante scosse, poi il Chief operating officer (Coo) ha comunicato ai dipendenti che per oggi dovevano tornarsene a casa per precauzione. Nella sede principale di Cdp sono in organico circa 5-600 persone, secondo quanto riferito. Stessa procedura per gli uffici dell’Inps all’Eur.

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