Cronaca Italia

Terremoto Sarnano, troppi disagi e precarietà: 57enne si impicca in cantina

Terremoto Sarnano, troppi disagi e precarietà: 57enne si impicca in cantina

Terremoto Sarnano, troppi disagi e precarietà: 57enne si impicca in cantina

MACERATA – I disagi dopo il terremoto e la precarietà del futuro erano diventati un macigno ormai insostenibile, tale da decidere di farla finita. Per questo A. A., operaio di 57 anni di Sarnano, in provincia di Macerata, si è tolto la vita: nella notte tra domenica e lunedì si è impiccato nella cantina della sua abitazione in campagna. La stessa casa che alcuni mesi fa aveva dovuto abbandonare perché resa inagibile dal sisma.

A trovarlo sono stati i colleghi di lavoro che l’indomani mattina sono andati a cercarlo. Lui, sempre puntualissimo, non si era presentato a lavoro. Intorno alle 9.30 hanno bussato alla sua porta e hanno fatto la tragica scoperta. Immediato l’allarme al 118, ma all’arrivo dell’ambulanza i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, per gli accertamenti di rito. Accanto alla salma hanno trovato un biglietto nel quale l’uomo spiegava le ragioni del suo gesto, la disperazione e il disagio con i quali conviveva da mesi. La salma è stata messa a disposizione dei familiari per il rito funebre.

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