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Terremoto Sicilia: scossa 4.6 tra Siracusa, Ragusa e Catania

Terremoto in Sicilia: epicentro tra i comuni di Giarratana, in provincia di Ragusa, e di Palazzolo Acreide e Buscemi, in provincia di Siracusa.

SIRACUSA – Terremoto in Sicilia: una scossa di magnitudo 4.6 è stata registrata dagli strumenti dell’Ingv attorno alle 16.30 dell’8 febbraio in provincia di Siracusa, ad una profondità di soli 4 chilometri. La scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione anche nelle province di Ragusa e Catania. Diverse le chiamate arrivate ai centralini di protezione civile e vigili del fuoco ma, dalle prime informazioni, non si registrano danni a persone o cose.

“Dalle verifiche effettuate non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose” dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.6 che ha interessato la provincia di Siracusa. Lo afferma il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che la sala situazione Italia si è già messa in contatto con tutte le strutture locali del sistema nazionale di protezione civile. L’epicentro del sisma è stato individuato tra i comuni di Giarratana, in provincia di Ragusa, e di Palazzolo Acreide e Buscemi, in provincia di Siracusa.

Da stamane, alle 4,47, cinque scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv nel territorio di Ragusa, l’ultima di magnitudo 2.2 alle 17.03. Una scossa più forte di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 15.35 attorno a Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa a una profondità di 4 km. L’epicentro di questa forte scossa avvertita chiaramente dagli abitanti di alcuni comuni, che sono scesi in strada per paura, è comunque vicino al ragusano ed è stato registrato a 14 km da Ragusa. Dopo quella delle 4.47 nel ragusano sono state registrate tre scosse di magnitudo 2.1, oltre all’ultima. Alcuni abitanti di case ai piani alti degli edifici di Palermo sostengono di aver sentito una scossa verso le 14.30. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, però, non segnala scosse nel palermitano.

Queste scosse arrivano il giorno dopo uno sciame sismico che aveva colpito la provincia di Ragusa, appunto la notte tra il 6 e il 7 febbraio. La prima e la più forte scossa alle ore 2,41, con magnitudo 3,4. Tanta paura tra i residenti ma non si registrano danni a persone e cose. L’epicentro è stato nella frazione ragusana di San Giacomo. Altre quattro scosse, ma di minore entità, si sono susseguite sino all’alba.