Cronaca Italia

Terremoto Svizzera, non è una anomalia: le Alpi sono zona sismica

Terremoto Svizzera, una anomalia? Le Alpi sono zona sismica

Terremoto Svizzera, una anomalia? Le Alpi sono zona sismica

ROMA – Terremoto in Svizzera, un’apparente anomalia: le Alpi sono zona sismica. Secondo il Servizio sismico elvetico l’evento più forte registrato fu a Basilea nel 1356. Il terremoto di magnitudo 4.6 che è avvenuto lunedì sera nella Svizzera centrale a bassa profondità (5 km) è infatti solo in apparenza un’anomalia.

La Svizzera, come tutta la catena alpina, è zona sismica anche se non soggetta a scosse distruttive. Dipende dalla nascita stessa delle Alpi, provocata dalle spinte nel corso di decine di milioni di anni della placca africana che si sposta verso nord e viene a contatto con quella europea.

Secondo il Servizio sismico svizzero, che fa capo all’Istituto Eth di Zurigo, il terremoto più forte storicamente documentato in Svizzera fu registrato a Basilea nel 1356 con una magnitudo stimata di circa 6.6 (simile a quello di Norcia dello scorso ottobre).

Come spiega Paolo Virtuani per Il Corriere della Sera:

Si stima che un terremoto di magnitudo 6 o superiore possa avvenire ogni 50-150 anni. Il più recente avvenne nel 1946 a Sierre, nel Vallese. L’ultimo terremoto forte che ha causato danni (magnitudo 5.2) è avvenuto nel 1991 nei pressi di Vaz, nei Grigioni. Il Vallese è il Cantone a più alta pericolosità, seguito da Basilea e Grigioni, poi ci sono la valle del Reno nel cantone di San Gallo e la Svizzera centrale. In Svizzera non esistono regioni dove non sussiste la pericolosità di terremoto. Negli ultimi 40 anni la media di terremoti superiori a 2.5 è stata di 23 eventi all’anno, con il massimo nel 1983 con 45 eventi.

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