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Terremoto, vacanze ad Amatrice saltano perché ha infarto: salvo

BARI – Un infarto salva un turista che sarebbe dovuto andare ad Amatrice (Rieti) a trascorrere le vacanze proprio nei giorni del terremoto che ha devastato il Centro Italia lo scorso 24 agosto. Per quell’infarto il turista, che vive a Bollate (Milano) si fa curare al Policlinico di Bari e scrive una lettera al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, per elogiare la sanità pugliese.

A raccontarlo è stato lo stesso Emiliano, che ha letto pubblicamente la lettera ricevuta. “Ho ricevuto una lettera che parla della Puglia, di un cittadino di Bollate in vacanza a Bisceglie che si è salvato dal terremoto in Centro Italia per un infarto che si è rivelato provvidenziale”, ha raccontato Emiliano, intervenendo al termine della discussione generale del Consiglio regionale sulla situazione del trasporto pubblico locale.

“Ho purtroppo avuto la necessità di dovermi rivolgere in urgenza al servizio sanitario pugliese a causa di un infarto. Trovandomi lontano dalla Lombardia – ha raccontato Emiliano leggendo la lettera – luogo dove si concentrano le strutture che i più considerano le più avanzate per le cure cardiologiche, temevo di dovermi confrontare con una realtà difficile ed erroneamente ritenuta meno professionale di altre. I miei timori sul Policlinico di Bari si sono rivelati del tutto infondati”.

“La professionalità riscontrata in Puglia e a Bari – prosegue la lettera – si è dimostrata ben più elevata di quella che io stesso avevo potuto sperimentare in strutture equivalenti da me già frequentate a Milano. A questo aggiungo l’umanità e la passione verso questo mestiere dimostrate da tutti gli operatori. Ebbene, il Policlinico di Bari, nonostante vecchie strutture, si è rivelato una perla di eccellenza”.

Sospendendo brevemente la lettura, Emiliano ha poi detto che “fin qui sembra che il presidente abbia preso un colpo di sole, che stia leggendo una lettera di complimenti, ma in realtà c’è questa parte finale che mi ha colpito moltissimo”. “Dopo la tappa pugliese – racconta il cittadino – prevedevo di fermarmi ad Amatrice, presso l’el Roma, il giorno prima del terremoto, ma il viaggio è stato annullato per il mio infarto ed oggi posso raccontare ai miei cari di essere stato scelto per la salvezza grazie ad un provvidenziale infarto”.

Rivolgendosi al Consiglio, Emiliano ha poi concluso: “Il caso ha voluto che lui ricorderà per sempre la Puglia perché avere una prenotazione all’el Roma e avere un motivo per non arrivarci, cogente, probabilmente è stata una delle cose più incredibili della sua e devo dire anche della nostra esperienza”.