Cronaca Italia

Terremoto: vigili del fuoco e tecnici salvi grazie all’ora legale

Terremoto: vigili del fuoco e tecnici salvi grazie all'ora legale

Terremoto: vigili del fuoco e tecnici salvi grazie all’ora legale (foto Ansa)

NORCIA – Vivi grazie all’ora legale. Vigili del fuoco e tecnici impegnati nei sopralluoghi post sisma sarebbero potuti rimanere coinvolti nei crolli della scossa di domenica 30 ottobre, come sottolineano loro stessi, se le lancette dell’orologio fossero rimaste un’ora indietro. I sopralluoghi e gli interventi negli edifici privati e pubblici – come le chiese, molte delle quali sono oggi crollate – cominciano infatti di norma alle 8. La scossa di magnitudo 6.5 è avvenuta alle 7.40, ora solare, le 8.40 di ieri, quando era ancora in vigore l’ora legale.

Nessuna vittima, ma diversi feriti, di cui due gravi: è il bilancio provvisorio della scossa di terremoto di domenica 30 ottobre 2016. I due più gravi a Norcia e Cascia, entrambi con traumi al torace, sono stati portati in elicottero all’ospedale di Foligno.

Tre persone sono state riuscite a fuggire prima del crollo della propria casa a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell’ultima scossa di terremoto di domenica 30 ottobre 2016. Lo si apprende da fondi della Protezione civile. Le persone in salvo (e non estratte vive dalle macerie come era stato scritto in un primo momento) sono padre, madre e figlio.

Una donna rimasta intrappolata nel crollo della sua abitazione, nella frazione di Pianaccerro di Ascoli Piceno, è stata tratta in salvo da una squadra dei vigili del fuoco.

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