Cronaca Italia

Terrorismo, L’Espresso: “Isis progettava una strage a Sesto San Giovanni”

Terrorismo, L'Espresso: "Isis progettava una strage a Sesto San Giovanni"

Terrorismo, L’Espresso: “Isis progettava una strage a Sesto San Giovanni”

ROMA – L’indagine pubblicata da L’Espresso in edicola oggi, 18 giugno, intitolata “Dall’Italia partono soldi illegali: finanziano gli estremisti Islamici” lascia sconcertata Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia e coordinatrice degli azzurri a Sesto San Giovanni.

Proprio da Sesto San Giovanni, secondo quanto riportato testualmente da L’Espresso,

“l’italo-marocchino Nadir Benchorfi lo scorso dicembre è stato arrestato dalla Digos di Milano con l’accusa di progettare una strage in un centro commerciale di Sesto San Giovanni, dove si era fatto assumere mentre già cercava armi”.

“È solo l’ennesima conferma – prosegue Silvia Sardone, riporta Askanews – di come Milano e la Città metropolitana siano nel mirino dell’Isis. Per non parlare di realtà come Sesto San Giovanni, dove la Polizia ha u****o il killer della strage di Berlino Anis Amri, città in cui al pari di Cinisello Balsamo e della stessa Milano esistono moschee dichiarate abusive da Regione Lombardia con i sindaci Chittò, Trezzi e Sala che non fanno nulla per ripristinare sicurezza e legalità. Tutto ciò è semplicemente grave e inaccettabile”.

San raffaele

“Purtroppo non siamo stupiti”, dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia,

“dalla notizia diffusa dall’Espresso e secondo cui l’italo-marocchino Nadir Benchorfi lo scorso dicembre è stato arrestato dalla Digos di Milano con l’accusa di progettare una strage in un centro commerciale di Sesto San Giovanni, dove si era fatto assumere mentre già cercava armi. Da anni, ormai, sottolineiamo l’urgenza di archiviare il fallimentare modello di accoglienza che la sinistra, e sindaci come Sala e la Chittò, hanno portato avanti con pervicacia”.

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