Blitz quotidiano
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Terrorismo Roma, metro A blindata: body scanner, sensori speciali…

ROMA – Il servizio, tra guasti, ritardi, allagamenti, è quello che è. Ma la metropolitana di Roma, almeno la linea A, potrebbe presto diventare una delle più avanzate in merito di dispositivi antiterrorismo. La metro di Roma sarà infatti la prima in Europa a installare in via sperimentale tutti i sistemi di sicurezza previsti dal progetto antiterrorismo Nato-Russia, denominato “Standex”, curato dalla Direzione centrale Anti (Dac) della Polizia di Stato.

Si tratta di dispositivi all’avanguardia che hanno tutti un comune obiettivo: individuare i potenziali kamikaze e fermarli prima che compiano la loro strage. Si va dai laser  per rilevare a distanza tracce di esplosivi fino alle telecamere avanzate per intercettare movimenti sospetti. Passando per gli immancabili body scanner. Insomma un piccolo passo in avanti nel futuro, anche se in via sperimentale.

Per ora la sperimentazione completa partirà in una stazione che verrà utilizzata come test per  un sistema di sensori speciali in grado di rilevare la presenza di un kamikaze in appena 10 secondi. Non solo: videosorveglianza capillare nei corridoi di accesso ai treni e body scanner ai varchi di accesso. Infine  un sensore speciale  riuscirà a rilevare tracce anche minime di materiali esplosivi dagli indumenti. Ora non resta che far funzionare anche i treni.