La testa mozzata di un agnello è stata lasciata venerdì mattina, a Potenza, nell’automobile del giornalista di Televideo Rai, Nello Rega, che è autore del libro intitolato “Diversi e divisi” – sulla convivenza tra cristiani e islamici – e ha già ricevuto cinque lettere contenenti proiettili e messaggi di morte nelle case dove vive, sia a Roma sia nel capoluogo lucano.
“Non ne posso più, sono angosciato e ho paura”, ha detto Rega all’ANSA. Il giornalista è uscito di casa e, dopo aver acquistato i giornali, vi ha fatto ritorno: quando è tornato fuori per riprendere l’auto, dopo circa 40 minuti, ha scoperto che era stata aperta e ha trovato la testa di agnello sul sedile del passeggero.
Rega ha chiesto l’intervento dei Carabinieri, che hanno prelevato la testa di agnello e hanno fatto alcuni rilievi. “Ormai sono così sfiduciato – ha detto Rega – che sono pronto a rinunciare a quel minimo di tutela di cui godo quando sono a Potenza, per decisione delle autorità di pubblica sicurezza, a cui sono comunque grato. Il fatto di oggi, avvenuto in pieno giorno, dimostra che sono davvero in grande pericolo: forse – ha concluso il giornalista e scrittore – è arrivato il momento di lasciare che le cose seguano il loro corso, in modo che ognuno si assuma le sue responsabilità”.
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