Cronaca Italia

Tivoli, terra trema e due scuole sgomberate: ma non è stato un terremoto

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Tivoli, terra trema e due scuole sgomberate: ma non è stato un terremoto

ROMA – Tivoli, terra trema e due scuole sgomberate: ma non è stato un terremoto. Dopo aver avvertito la scossa la mattina del 9 ottobre, due istituto di Villalba di Guidonia sono stati sgomberati ed eventuali chiusure per il 10 ottobre saranno comunicate. Intanto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Ingv, non ha segnalato terremoti nella zona, nemmeno di bassissima magnitudo. A provocare il tremore potrebbe essere stato un fenomeno di subsidenza, uno sprofondamento del terreno nella zona che però non è un vero e proprio sisma.

Il sito Notizia locale ha riportato la notizia della scossa, che è stata chiaramente avvertita da alunni, docenti e residenti nella zona tra via Trento e via Rieti, intorno alle 10 del mattino, tanto che la preside ha deciso lo sgombero e la chiusura della scuola elementare e della media del plesso Manzi:

“Stando ai dati degli ultimi terremoti in Italia l’unico avvenuto all’incirca alla stessa ora è stato ad Accumoli, vicino Rieti, ma di bassissima intensità, magnitudo 1.5. Ma impossibile pensare che possa essere stato questo il sisma che ha fatto tremare la terra tra Villalba e Tivoli Terme”.

Intorno alle 11 sono state chiuse anche le scuole in via Martiri delle Foibe e di Borgonovo, sempre in via precauzionale. Secondo il sito Inmeteo.it si sarebbe trattato di un fenomno di subsidenza, cioè uno scivolamento del terreno che ha causato il tremore di un picolo terremoto molto localizzato e quindi non monitorato:

“La rete sismica nazionale dell’INGV non ha segnalato alcun movimento sismico nella zona, per tanto sono da escludere scosse di terremoto, ma probabilmente ciò che è accaduto è da ricondurre al fenomeno della subsidenza del terreno, che può generare una sorta di “mini terremoto”, molto localizzato.

La subsidenza è un lento e progressivo abbassamento verticale di un’area continentale che può essere naturale o indotta. Per il caso di Villalba e Tivoli, il cui fenomeno è già noto, le presunte cause principali sono le cave di travertino e le Terme di Roma, gestite da Acque Albule Spa. Le cave perché, estraendo travertino, vengono sollecitate dinamiche di pompaggio dell’acqua presente nel terreno. Le terme perché, per il rifornimento delle piscine, vengono aspirati dai 500 agli 800 litri al secondo di acqua sulfurea”.

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