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Tiziana Cantone, l’ultima telefonata all’ex prima di uccidersi

ROMA – Un’ultima telefonata al suo ex fidanzato, prima di scendere in cantina e togliersi la vita. Forse per dirgli addio, forse per cercare un appiglio. E’ mistero sulle ultime ore di Tiziana Cantone, la donna di 31 anni morta suicida perché finita nella gogna del web a causa di un video h ard che la ritraeva e diventato virale. A rivelare il dettaglio della telefonata è il Corriere della Sera che cita fonti vicine alla famiglia. Le stesse fonti forniscono anche un orario: intorno alle 13. Negli ultimi mesi, i due si sarebbero sentiti spesso nonostante la loro relazione fosse terminata.

Un dettaglio non di poco conto se si somma alle accuse pesanti rivolte da Maria Teresa Giglio, la madre di Tiziana, all’ex Sergio Di Palo: “Mia figlia aveva provato il suicidio altre due volte. Non riusciva a liberarsi dalla storia con il suo ex fidanzato. Lui la plagiava, mi dava sempre una brutta impressione”. Agli inquirenti la donna ha raccontato di una relazione perversa che legava la figlia a Di Palo. Sarebbe stato lui, sempre secondo il racconto della madre, a “costringerla a girare video con altri uomini”.

Queste le pesanti accuse della madre, riportate dal quotidiano Il Messaggero:

“Tiziana mi confidò che il fidanzato l’aveva costretta a girare questi video con altri partner in più occasioni, perché provava piacere. L’unica concessione, consisteva nel fatto che Tiziana potesse scegliere il partner. Insomma – si dispera la donna – quest’uomo provava piacere a sapere mia figlia con un altro, e provava piacere nel guardare i video. Lui sapeva tutto”. L’uomo sapeva anche di quel video “che tanto ha fatto del male a mia figlia, il suo ex ne era conoscenza”.

Continua sul web: “Decidemmo di rivolgerci alla magistratura. Anche perché sul web stava montando quell’onda lurida che non si è mai fermata”. Un’onda, che prima di ieri, aveva rischiato di travolgere Tiziana per ben due volte. “Tiziana tentò per due volte il suicidio. La prima volta accadde a dicembre del 2015. Ebbe una telefonata animata con il suo ex. Ingerì alcol e barbiturici, ma il 118 intervenne in tempo e lei si salvò”. Il secondo tentativo di suicidio qualche mese dopo. “Tentò di lanciarsi nel vuoto dal balcone dell’abitazione del suo convivente”, rivela Maria Teresa tra le lacrime