Cronaca Italia

Tomas Sanchioni travolto da bici pirata: ricoverato con ferite e fratture

Tomas Sanchioni travolto da bici pirata: ricoverato con ferite e fratture

Tomas Sanchioni travolto da bici pirata: ricoverato con ferite e fratture

FANO (PESARO E UBRINO) – Le biciclette, come le auto e i motorini, possono travolgere e persino uccidere i pedoni. Per questo motivo c’è chi invoca l’obbligo della targa e dell’assicurazione anche per i ciclisti. Ma al momento tutto questo è fantascienza. E così adesso sarà complicato per Tomas Sanchioni, un venditore ambulante di 40 anni finito in ospedale proprio dopo essere investito da una bicicletta, risalire all’identità del pirata della strada.

Sanchioni, riferisce Il Resto del Carlino, la sera di lunedì 22 maggio stava camminando a Rosciano (Pescara) quando è stato avvicinato da una bicicletta.

“Sono andato a camminare a Rosciano come faccio sempre – ha raccontato al Resto del Carlino l’uomo, che dovrà sottoporsi a un intervento per sistemare il setto –, procedevo lungo la Flaminia con le auto che mi venivano di fronte. A un certo punto è arrivato questo, a fari spenti. Ho sentito solo la ruota della bici e una gran testata sul naso. Siamo caduti entrambi”.

Per fortuna un’auto si è fermata a prestare soccorso a Sanchioni. Ma nel frattempo il ciclista ha recuperato la bici e si è dato alla fuga.

Sanchioni è stato portato in pronto soccorso ed è stato dimesso dopo sei ore con un mese di prognosi.

“Ero una maschera di sangue – ha raccontato ancora Sanchioni al quotidiano bolognese – il naso zampillava e sanguinavo anche dal sopracciglio. Vedendomi così la ragazza ha detto ‘tranquillo, chiamo il 118’ e a quel punto l’investitore è salito in sella alla bici ed è scappato. Deve aver avuto paura delle conseguenze, ma non si fa così”.

L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri di Fano contro ignoti. Ma se già non è facile individuare i pirati della strada a bordo di auto con tanto di targa, sarà ancora più arduo risalire al ciclista pirata.

 

 

 

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