Blitz quotidiano
powered by aruba

Tommaso Buscetta, nipote aggredita e rapinata a Palermo

PALERMO – La nipote di Tommaso Buscetta è stata aggredita e rapinata nella sua casa a Palermo da 3 banditi. Felicia Buscetta era nella sua villa in via Pietro Bonanno, alle pendici del Monte Pellegrino, quando 3 persone col volto celato da un cappuccio l’hanno minacciata con un coltello e costretta a consegnare gioielli e denaro per bottino di 7mila euro. Felicia è la nipote di Buscetta, collaboratore di giustizia ed ex boss “dei due mondi” morto nel 2000 e che per primo rivelò al magistrato Giovanni Falcone l’esistenza di una cupola mafiosa.

La donna, che ha oltre 70 anni, è stata sorpresa alle spalle mentre dormiva davanti alla televisione sulla poltrona, scrive Repubblica nell’edizione di Palermo:

“Felicia Buscetta, nipote ultrasettantenne di Tommaso, il primo grande collaboratore di giustizia è stata picchiata da tre uomini incappucciati, uno impugnava anche un coltello. “I soldi tu li hai perché sei la nipote del pentito, dacci tutto”, ha detto in dialetto siciliano uno dei tre.

Il bottino, effettivamente, è stato di tutto rispetto: sei orologi, tra i quali alcuni Rolex, del valore di 7 mila euro, alcuni gioielli e 300 euro in contanti. I poliziotti, chiamati dall’anziana ancora sotto choc, hanno ricostruito che i tre sono entrati da una finestra. L’anziana abita al secondo piano di una palazzzina di via Pietro Bonanno, ai piedi di Monte Pellegrino.

L’ex boss “dei due mondi”, morto nel 2000, è stato il primo collaboratore a rivelare al giudice Giovanni Falcone – tra gli anni Settanta e Ottanta – l’esistenza della “cupola” mafiosa. La nipote anziana è tra i pochi parenti rimasti in vita. La signora è stata curata dai medici del 118 in casa, non è stato necessario il ricovero”.


PER SAPERNE DI PIU'