Cronaca Italia

Tonno avariato dalla Spagna, 105 persone in ospedale

Tonno avariato dalla Spagna, 105 persone in ospedale

Tonno avariato dalla Spagna, 105 persone in ospedale

ROMA – Allarme per il tonno avariato arrivato in Italia dalla Spagna. Sono già 105 le persone finite in ospedale per intossicazione alimentare. I sintomi vanno dal prurito alla cefalea, dal bruciore in bocca ai crampi addominali, dalla nausea alla diarrea, fino alle palpitazioni e ad un generale senso di malessere, e si manifestano a breve distanza di tempo da quando si è consumato il pesce. 

In Italia le partite nel mirino delle autorità sono state sequestrate, ma questo non ha impedito che si verificassero alcuni casi, come quelli dei due fratelli di Treviso di 40 anni che sono finiti in ospedale sabato 13 maggio dopo aver mangiato della pasta con il tonno al ristorante Stiefel.

La settimana scorsa le autorità sanitarie spagnole hanno deciso il ritiro dal commercio del tonno prodotto dalla società andalusa Garciden (che ha inviato lotti anche in Italia, Germania e Portogallo) dopo che negli ultimi giorni sono state registrate decine di casi di intossicazione.

Il ministero della sanità ha invitato le persone che hanno comprato tonno fresco fra il 25 aprile e il 5 maggio a verificare se si tratta di pesce venduto dalla società Garciden, che conterrebbe dosi più alte di istamina.

Il tonno Garciden venduto in questo periodo, precisa l’Autorità della sicurezza alimentare spagnola (Aecosan), non deve essere consumato in alcuna forma di preparazione culinaria in quanto la istamina resiste a tutti i processi termici.

 

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