Cronaca Italia

Torino, panico a Piazza San Carlo. Il piccolo Kelvin si è svegliato: “Quando posso giocare a calcio?”

TORINO- “Dove sono? Cos’è successo? Quando posso tornare a giocare a calcio?“. Sono state queste le prime parole del piccolo Kelvin, il bimbo di 7 anni rimasto schiacciato dalla calca in piazza San Carlo a Torino. Kelvin, ricoverato all’ospedale Regina Margherita di Torino è finalmente uscito dalla Rianimazione ed è stato trasferito in un reparto di degenza. Anche se la prognosi resta riservata.

Al suo risveglio, ancora disorientato, ha chiesto al papà Quinguang Liu, cosa fosse successo, ma il solo ricordo di quei momenti è stato traumatico. Per ora, ha spiegato il padre, “preferiamo non dirgli nulla di quanto è accaduto perché quando ricorda scoppia a piangere”. Papà Liu ha poi ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per salvare il figlio.

Sono più di 1500 i feriti per la calca che si è creata sabato sera in piazza San Carlo. In miglioramento anche le condizioni di Francesca M., la 26enne di Monasterace (Reggio Calabria) ricoverata all’ospedale Molinette di Torino per trauma toracico. La donna, che resta in prognosi riservata, era in piazza con il fidanzato, quando è stata calpestata dalla gente in fuga per motivi ancora da accertare e sui quali è in corso un’inchiesta.

Sorte analoga anche per Erika P., la 38enne della provincia di Verbania finita schiacciata nella calca dei tifosi in preda al panico. Soltanto tra una decina di giorni sarà possibile stabilire le conseguenze dell’arresto cardiaco avuto. Resta in prognosi riservata il paziente ricoverato al Mauriziano. Le sue condizioni, riferiscono i sanitari, sono però in miglioramento.

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