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Torino, Rosalba Grisoni trovata morta tra i rifiuti in casa

TORINO – E’ stata trovata morta, nella sua abitazione a Torino, l’anziana di cui non si avevano più notizie da alcuni giorni. Ad uccidere Rosalba Grisoni, 68 anni, è stato un malore, secondo quanto accertato dal medico legale, intervenuto al sesto piano di un condominio di Lungo Po Antonelli, su richiesta di polizia e vigili del fuoco.

Il cadavere era in mezzo ai rifiuti che la stessa donna, abbiente e dalla vita riservatissima, aveva accumulato nella sua bella casa in riva al Po. A dare l’allarme, nei giorni scorsi, era stata l’amministratrice dello stabile, che aveva visto per l’ultima volta la donna all’assemblea di condominio, a causa dell’odore nauseabondo proveniente dall’alloggio. Nei giorni scorsi le ricerche della donna si erano fermate di fronte al muro di sacchi dell’immondizia perché, per sbloccare la procedura, serviva un intervento di bonifica igienico-sanitaria da parte dell’Asl della zona. Martedì mattina il nuovo intervento della polizia e, come si temeva, la scoperta del cadavere della donna, la cui scomparsa non era stata denunciata da nessuno.

Una storia di solitudine, non di indigenza, come racconta La Stampa:

Rosalba è un notaio, almeno così raccontava la madre, ma tutti gli inquilini la ricordano per quell’abitudine di uscire di casa con grandi sacchi di plastica e rientrare la sera piena di oggetti raccolti per la strada. «Una donna riservatissima, minuta, con quel cappotto beige che indossava sempre, in qualsiasi stagione». Da anni è rimasta sola a gestire le tante proprietà immobiliari, a Torino e sul Lago Maggiore.

 


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