Blitz quotidiano
powered by aruba

Torino shopping, 60 minuti e sconto 80%: 1.200 donne in coda

TORINO – Sessanta minuti per comprare tutto quel che si vuole all’80 per cento di sconto, dalle 19 alle 20 di mercoledì 27 aprile: si possono immaginare anche senza vederle le scene di brama e furia di 1.200 donne (avete letto bene, più di tutti gli abitanti di Santa Margherita Ligure, tanto per fare un esempio) in fila per entrare nella boutique Borgese di via Giolitti, in pieno centro a Torino. Come si può facilmente immaginare il caos che si è scatenato all’interno del negozio, nonostante i proprietari, previdenti, avessero permesso l’ingresso solo a dieci clienti per volta.

In tempi di crisi, con il negozio a prezzi stracciati Primark che, alla sua prima apertura in Italia, attira clienti come nemmeno allo stadio per la finale di Champions League, quel che è successo a Torino è solo l’ennesimo episodio di fame di shopping.

Le scene che si sono presentate per l’iniziativa “Sessanta minuti di follia” (e nessun nome poteva essere più azzeccato) sembravano più tratte da un film di Hollywood, della patria del consumismo, che non avvenute nella tranquilla e quasi fredda Torino. E invece no: le torinesi hanno mostrato di non aver nulla da invidiare (?) alle fanatiche dello shopping, pronte a sfidare le altre clienti nella caccia non più preistorica all’abito perfetto, al golfino passpartout, al pantalone che calza meglio.

Alla fine dei sessanta minuti di follia soddisfazione per chi è riuscita a guadagnarsi quel che desiderava, un po’ di delusione e perfino rabbia per chi non ce l’ha fatta, tanto che non sono mancate le proteste. Come in ogni sfida che si rispetti.


PER SAPERNE DI PIU'